INTERVISTA di Corinne Minore per “SOLO DONNE” in onda 5 Ottobre settembre 2007 a PAOLA EMILIOZZI, CHIRURGO PLASTICO
C.M. “Iniziamo questa puntata di solo donne complimentandoci con le ragazze italiane della pallavolo che quatte quatte sono diventate campioni d’Europa. Da SOLO DONNE grandi complimenti a queste ragazze che sono splendide. Oggi parliamo di chirurgia estetica, con noi un’amica, la dottoressa PAOLA EMILIOZZI, BENVENUTA! Di cosa parliamo quando diciamo chirurgia estetica?”
“Parliamo di una serie di interventi mirati a migliorare l’aspetto esteriore di maschi e femmine”
C.M. Quali sono quelli più diffusi?
“ Direi in questo periodo il più gettonato assolutamente lipoaspirazione e mastoplastica additiva, evidentemente dopo l’estate si cerca di fare un bilancio e di vedere quello con cui non si vuole più avere a che fare il prossimo anno d’estate!”
C.M. E quindi sicuramente non vogliamo avere più a che fare con la pancia, per esempio? “Con la pancia, con le culotte de cheval, con le cosce troppo grandi, con le caviglie che si gonfiano, con delle cose insomma che sinceramente non hanno alternativa per essere risolte definitivamente e hanno bisogno di un approccio chirurgico ”
C.M. Quand’è che non basta la dieta e l’attività fisica?
“Quando un’ igiene di vita sana, cioè un bilancio giusto e benfatto tra le entrate e i consumi, cioè tra quel che si mangia e quel che si consuma facendo sport o comunque vivendo, non riesce a renderci soddisfatte e questo succede la maggior parte delle volte quando bisogna fare i conti con la natura, cioè con i geni che i nostri genitori ci hanno tramandato. Per cui se si pensa di poter raggiungere determinati obbiettivi soltanto mangiando meno e facendo più movimento si fa un errore di base, grossolano anche direi . ”
C.M. Dottoressa credo che lei abbia uno dei curriculum più prestigiosi ed è anche una delle pochissime donne chirurgo plastico in Italia. Quello che mi ha incuriosito sono questa serie di perfezionamenti che lei ha fatto in Brasile, dove in definitiva la nasce proprio la chirurgia estetica?
“Il Brasile è un paese dove si vive veramente all’aperto, in spiaggia, e dove il corpo è quasi idolatrato. E’ lì che per la prima volta i criteri e i principi delle tecniche che fino a quel momento venivano utilizzate solamente nella chirurgia ricostruttiva si sono applicati all’estetica. Nella fattispecie c’è stato un pioniere che è stato il maestro di generazioni di chirurghi plastici che è stato appunto Pitanguy che per la prima volta ha applicato questi criteri all’estetica, quindi agli interventi non necessari ma diciamo migliorativi”
C.M. Vorrei sapere dei consigli da Lei…anzi uno lo do io…rivolgetevi a delle donne…?
“…le dico …non un pettegolezzo ma una curiosità: i chirurghi più bravi, sto parlando di maschi ovviamente, si rendono conto che è utile se non necessario avere come aiuto una donna per mille motivi. Uno fra i quali il fatto che per esempio molti pazienti sono donne per cui abbiamo una marcia in più per comprendere delle cose che all’occhio dell’uomo possono sembrare meno facili da intuire come problematica. Poi anche per l’accuratezza di alcune rifiniture che sono nelle mani delle donne possono essere fatte un pochino meglio. Pitanguy stesso si circondava e si circonda tutt’ora di assistenti e aiuti donna”
C.M. Un articolo di qualche giorno fa sulla Stampa di Chiara Saraceno dice “se nel futuro ci saranno un po’ più di donne e un po’ meno di uomini nella professione medica forse è il caso non già di preoccuparsi ma di togliere i monopoli e gli ostacoli organizzativi e culturali in modo da poter far arrivare e valorizzare i migliori, indipendentemente dal sesso. E’ d’accordo?”
“Mi sembra giusto…il fatto è che quando lei dice che ci sono pochissime chirurgo plastico donne in realtà non è esatto, nel senso che siamo molte ma non occupiamo nessun punto di rilievo…cioè sono poche le donne che fanno questa professione e riescono ad arrivare alla cattedra di chirurgia plastica, piuttosto che al primariato in ospedale, forse anche per una questione proprio di considerarsi meno … ci prendiamo meno sul serio nel senso che ci rendiamo conto che comunque siamo esseri umani e non possiamo solo esprimerci nella carriera. Un chirurgo plastico uomo come prima cosa di lui ti dice della professione, non ti dice del suo essere umano: noi donne rimaniamo un pochino più vicine alla dimensione umana, normale e prima siano donne e persone e poi ci occupiamo di una certa professione, facciamo i chirurghi però siamo delle persone. Spesso per il chirurgo maschio non è sempre così…si prendono troppo sul serio”
C.M. Consigli per chi sta pensando di fare qualche intervento?
“ Il primo è quello di rivolgersi sempre a seri professionisti, nel senso che nel nostro mestiere ci sono molte persone che si improvvisano, persone addirittura che si spacciano per quello che poi non sono …”
C.M. E come facciamo ad avere la garanzia?
“Prima di tutto bisogna sfatare questa cosa che non si possono fare domande dirette ai professionisti, cioè bisogna verificare che siano dei seri professionisti sia prendendo notizie attraverso persone che sono state già operate oppure ricorrendo all’ordine dei medici e chiedendo se il tale dottore ha o meno la specializzazione in chirurgia plastica o ricostruttiva ed estetica perché è una garanzia in più: oltre ai 6 anni di medicina si fanno anche gli altri 5 di specializzazione ed è ovvio che si hanno le carte più in regola. Ci possono essere anche quelli bravi che non hanno fatto i 5 anni di specializzazione magari perché hanno fatto una residenza o delle specializzazioni appunto in Brasile o presso qualche bravo Maestro. Non avere in più la paura di chiedere e di pretendere di sapere quello che si può fare, quello che invece non si deve assolutamente aspettarsi di poter raggiungere. Quindi affidarsi in mani sicure. Lasciare stare poi tutto quello che suona falso, la promessa di chissà cosa, in poco tempo, senza sofferenze, senza gonfiori, senza postoperatorio e spendendo magari anche poco. Basta un po’ di buon senso per aiutare a non fare scelte sbagliate.”
Corinne Minorehttp://www.filmando.tv/solodonne@filmando.tv