INTERVISTA di Corinne Minore per “SOLO DONNE” A PATRICIA K. THOMAS
INTERVISTA di Corinne Minore per “SOLO DONNE” A PATRICIA K. THOMAS,
GIORNALISTA, corrispondente di “APTN Associated Press Television News (RTV – Stati Uniti)”
in onda 4 FEBBRAIO 2007 su RVT www.rvt.it
“Veronica verrai
A coltivare canapa a Shangai…
“Tu sai che io lo so e io lo so che tu lo sai
Il cuore tira più di cento buoi…” (Adriano Celentano, “Veronica Verrai”)
C.M. Così canta Adriano Celentano …
Insomma il giorno dopo l’uscita della lettera aperta di Veronica Berlusconi su Repubblica in
due delle edicole vicino casa mia dove di solito compro i giornali erano già finiti. Un caso o
tira così tanto Veronica?
Ne parliamo oggi a “Solo Donne” con Patricia K. Thomas, giornalista americana e producer
dell’Associated Press Television News, la divisione televisiva della più grande e antica agenzia
di stampa internazionale. Proviamo ad andare con ordine: in questi ultimi giorni i fatti che
forse per le donne, e come al solito ne hanno parlato tutti, hanno destato più scalpore sono
stati la candidatura a presidente degli Stati Uniti di Hillary Clinton e la lettera di Veronica
Berlusconi a Berlusconi. C’è un nesso secondo te Patricia in queste due vicende?
“Si, certamente. Io credo che tutti gli uomini che entrano in politica sono sempre molto tentati dalle
donne e le donne giovani e belle sono sempre molto tentate dalla politica. Il potere è un afrodisiaco,
dicono tutti, e c’è un problema grosso per tutte le donne che devono stare accanto ad un uomo
politico. Per quanto riguarda Hillary e Veronica personalmente l’ho trovato un caso molto
interessante. Io ho visto tutt’ e due queste donne insieme, a Napoli, durante il G8, credo fosse il
1994. Non possono esserci due donne così diverse: Hillary si muoveva, anche quando era first lady,
come un grande politico; era aggressiva, molto sorridente, salutava, scherzava. Veronica invece
sembrava molto a disagio davanti alle telecamere, molto discreta, silenziosa, chiusa, rigida ma
sempre molto dignitosa. Credo che queste differenze fra queste due donne si sono mostrate anche
per come hanno gestito i problemi con i mariti. Veronica è stata silenziosa per anni, ha sempre
lavato i panni sporchi in famiglia e finalmente esce fuori con una lettera, ma sempre molto elegante
e dignitosa. Ai tempi di Monica Lewinsky, invece, Hillary ha reagito in modo molto più aggressivo
e molto da politico e poco da donna. Prima ha negato, poi ha accusato i nemici politici , poi ha
organizzato lo staff di suo marito per combattere contro gli attacchi; non ha gestito la situazione
come una donna-mogliettina, ma come un vero politico.”
C.M. Se è vero che il momento di maggiore popolarità di Hillary, cioè quello che le ha fatto
avere la più grande condivisione e popolarità in America è stato il Lewinsky/Clinton Gate,
non è che qualcuno, qualche spin-doctor accorto o accorta in Italia, ha pensato di attirare
simpatie e popolarità da una parte o dall’altra o da tutt’e due usando il cuore appunto che
tira più di cento buoi?
“Si, ci sono tante voci che dicono in questi giorni che forse Veronica è stata manipolata da suo
marito, che è proprio un genio nel gestire i media . Si è ritrovato su tutti i giornali fino ad oggi, ci
sono un sacco di articoli su Veronica/Berlusconi e non è affatto negativo per lui; è riuscito ad avere
un sacco di attenzione.”
C.M. Come ha reagito, al di là del rilievo, la stampa internazionale? Che interpretazione ne
ha dato?
“La stampa internazionale si è divertita un sacco con questa storia. Come sempre gli scandali,
l’amore, i problemi nel matrimonio attirano molto l’attenzione . La stampa internazionale ha sempre
seguito molto Berlusconi, c’era molto interesse per le sue gaffes, i suoi scherzi, in tutte le sue cose e
invece c’è molto meno interesse per Prodi. I miei editori ci chiedono molto meno su Prodi; non so
esattamente perché. E’ meno divertente come personaggio, evidentemente. Di nuovo, dopo mesi
che facciamo veramente poco su Prodi, ci stanno chiedendo servizi sulla vita personale di Silvio
Berlusconi. E’ buffo che i media stiano sempre sulle cose più leggere e si divertano su quelle.
Sei giornalista della più grande agenzia di stampa internazionale, secondo te Patricia, gli Stati
Uniti sono pronti ad avere una donna,Hillary, come presidente?
“Io credo che gli Stati Uniti sono pronti per una donna come presidente e più capace di Hillary non
c’è nessuna, ma c’è un problema: c’è molto, molto, odio nei suoi confronti da parte dell’estrema
destra, che è rimasta ai tempi di quando era first lady, che non era il ruolo giusto per lei. Lei ha fatto
molto meglio ed è stata molto più brava come senatrice, perché, come ho detto all’inizio, è un
grande politico, si muove come una persona politica. Non riusciva ad entrare in questo ruolo di firstlady e in quei tempi la destra l’ha presa come bersaglio perfetto o meglio, preferito. Dalla sinistra
invece c’è in piccolo problema: l’estrema sinistra è contro di lei perché lei ha votato per la guerra in
Iraq. Lei ha cercato di essere molto moderata, ha difeso questa decisione di votare per la guerra
dicendo che l’amministrazione Bush l’ ha convinta che c’erano queste armi di distruzione di massa,
che alla fine non c’erano. Comunque ha sempre cercato di essere moderata…alla fine forse ce la
fa…vediamo”
Un saluto a Veronica sulle note di Adriano Celentano “Veronica Verrai”… musica
“…..Veronica Veronica
Veronica verrai e lascerai quell’uomo e il suo museo
“più povera che mai vestita solo di un pareo.
Veronica vedrai non ci ameremo più part-time
se te lo chiederò… Veronica verrai lo so
dimenticando ogni prudenza
come un lupo in astinenza alla mia porta busserai
ed in mia assenza tu mi aspetterai.
Osservatrice come sei spiata un po’ ti sentirai
dal mio ritratto sul comò
ed e’ da lì che io ti apparirò
lo so che tu lo sai tu sai che io lo so
lo so che tu lo sai e tu lo sai che io lo so
veronica non dir di no”
Adriano Cementano “Veronica Verrai”
Corinne Minore
solodonne@filmando.tv
Novembre 28, 2009 at 8:07 pm
Perche non:)